UN NUOVO VOLTO, UNA NUOVA COALIZIONE, UN NUOVO PROGRAMMA PER URBINO E I SUOI ABITANTI

Si avvicinano le elezioni comunali ad Urbino, così come in tanti altri comuni della Provincia e non.

Come Partito Democratico siamo riusciti a creare una coalizione che vede al suo interno 10 gruppi tra partiti e movienti.

Il collante è stato, oltre alla voglia di cambiare radicalmente il futuro di Urbino, il programma che si specifica nel nome stesso della coalizione “LA CITTA’ CHE VERRA‘”.

LA CITTA’ CHE VERRA’

“La città che verrà”, questo il nome della coalizione che si presenterà alle elezioni dell’8 e 9 giugno prossimi.

Grazie all’opera incessante di Giorgio Ubaldi,

segretario del PD urbinate, si è creata una colazione che comprende tutto il Centro Sinistra ad esclusione di Azione, infatti sono presenti: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Ex Articolo Uno, Sinistra Italiana, Europa Verde, Italia Viva (almeno con i suoi rappresentanti urbinati), +Europa, Partito Socialista Italiano, Sinistra per Urbino e la lista civica Urbino bene comune.

Il mettere insieme tutte le sensibilità e le differenze esistenti tra le 10 componenti non è stato facile, il collante reale è stata l’esigenza di rimettere la città di Urbino ed il suo territorio nelle mani dei cittadini e sconfiggere la destra che ci “governa” da 10 anni.https://www.facebook.com/partitodemocraticourbino/videos/1328442117845671/

L’idea di ridare smalto, credibilità, vivibilità, prospettive e soprattutto di rimettere al centro i cittadini ad Urbino sono allabase del programma elettorale della coalizione.

L’uscire dalla logica della “gestione ordinaria” della città, che ha caratterizzato la giunta Gambini, e che ha portato:

 ad un calo demografico almeno doppio rispetto a tutte le altre realtà provinciali,

alla perdita di oltre 200 partite IVA nel territorio comunale,

 al blocco di fatto di ogni idea di sviluppo anche grazie al blocco di fatto del PRG urbinate, vi si lavora solo per stralci,

all’acquisto di immobili la cui destinazione d’uso è tutta da verificare,

alla delibera di vendita del Monastero di Santa Chiara.

L’ atteggiamento del Sindaco che lo ha portato ad esempio a dichiararsi favorevole alla DISCARICA DI RICECI, nonostante l’Ordine del giorno voluto dall’opposizione e votato dagli stessi membri dell’attuale maggioranza, anche se ora, visto l’inizio della campagna elettorale, cerca di rimangiarsi quanto dichiarato nei mesi scorsi.

I comportamenti reali tenuti sulla sanità urbinate e sul suo ospedale, punto di riferimento per tutto l’entroterra, sono lì a testimoniare l’inadeguatezza politica di chi ci ha governato in questi anni.

Tutto questo e molto altro, come ad esempio l volontà di federare i comuni dell’entroterra per dare numeri adeguati alle necessità comuni, fanno parte dell’humus che ha permesso alla coalizione di attecchire e di crescere dando una reale prospettiva di cambiamento alla città di Urbino.

Per costruire “LA CITTÁ CHE VERRÁ” il tavolo ha deciso di candidare a Sindaco FEDERICO SCARAMUCCI che dovrà costruire una squadra di persone competenti e capaci di lavorare insieme, proprio come una squadra, con l’intento di mettere a terra il Programma Elettorale che nel prossimo periodo prenderà forma definitiva e che verrà portato a conoscenza di tutti per poter iniziare a discuterne con i singoli cittadini, le associazioni, i gruppi e chiunque vorrà partecipare alla costruzione della nuova https://www.facebook.com/partitodemocraticourbino/videos/1582832575861289

NOI CI SIAMO E LAVOREREMO PER RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO che ci si è prefissi,  tu ci sarai?

Ti aspettiamo agli incontri che si terranno sul territorio.

Stefano Testa